Il Grand Tour
Il Grand Tour
Firenze, Roma, Venezia erano le mete preferite dai ragazzi di buona famiglia tedeschi, francesi e soprattutto inglesi che dal ‘400 all’800 partivano per il Grand Tour, viaggio attraverso i centri culturali dell’Europa. «All’inizio era un viaggio di formazione, con tappe in accademie e universita, che durava anni. Tutti passavano per l’Italia, meta obbligata durante il Rinascimento per il suo primato culturale» spiega Negri Zamagni. Poi, dal ‘600-‘70o, il Grand Tour divento piu “turistico”: si ammiravano l’arte, le citta, le rovine archeologiche, i paesaggi inconsueti. L’Italia era sempre in cima alle preferenze: ad aristocratici e ricchi borghesi si affiancarono anche artisti e scrittori. Passavano per Venezia, Firenze, Roma, Pompei, in viaggi che duravano mesi (fino al 183o-4o si andava da Londra a Roma in 3-4 settimane). «Visitavano le collezioni dei dipinti, spesso compravano e portavano a casa quadri e reperti» spiega Patrizia Batti-mani. E gli italiani? Accoglievano i turisti con locande e stazioni di posta, ciceroni nelle citta, valletti per chi non viaggiava con la servitu, venditori di opere d’arte e di copie..








